
In appena un mese e mezzo il noto marchio inglese ha aperto in Italia otto nuovi punti vendita monomarca, altro segnale che arriva da un gruppo che di certo non è di secondo livello, una mossa che in tempi come questi dove l’economia è incerta aiuta ad intravedere un certo ottimismo, ma forse alla Clarks per aprire in qualche settimana a Vicenza, Ferrara, Bologna, Venezia, Ravenna, Piacenza, Forlì e Roma hanno molto più che ottimismo.
Visto l’investimento anche se pianificato da tempo nessuna azienda lo farebbe senza i dati più che corretti e certi, quindi se l’Italia è terra di conquista per gli inglesi si potrebbe auspicare ed ipotizzare una situazione altrettanto favorevole per la produzione calzaturiera italiana, anche se oggi presentare il Made in Italy artigiano non basta più, le aziende italiane e purtroppo sono molte quelle che non hanno identità, nel futuro non avranno un mercato, il prodotto di marca si riconosce dalla marca e non dal prodotto che troppo spesso è secondario allo stesso marchio, questo avviene almeno nella maggior parte dei casi.