
Probabilmente nessuno degli addetti ai lavori si aspettava il miracolo specie nel bel mezzo di una crisi economica e finanziaria come l’attuale, il calo delle presenze conferma il trend ereditato dallo scorso 2008, è possibile dire che la crisi che oggi si tocca con mano ha iniziato la sua crescita già da qualche anno e che l’attuale situazione era prevedibile analizzando il quadro macroeconomico e non “solo l’orto di casa”, come spesso avviene nei media cosiddetti ufficiali …!
Si conta un calo delle presenze di dell’1,5% degli italiani e del 9,4% degli stranieri, producendo in totale oltre 17.000 presenze italiane e quasi 19.000 presenze dall’estero, un calo sensibile ma che nel complesso offre spunti per essere ottimisti, questo se nel complesso si considera la profondità della crisi e le difficoltà economiche delle aziende a causa del credit crunch, se pur in calo le presenze sono comunque un segnale ottimistico che tutti condividono per uscire dal tunnel del 2009 con il minor danno possibile.